Attività fisica

“Sorridi e continua a correre” è il motto di Fauja Singh, il maratoneta più anziano del mondo, esempio vivente che, di nuovo, Ippocrate ci aveva visto lungo quando diceva “Ricordatevi che il movimento rafforza e l’inattività indebolisce”.

Nato in India nel 1911 , contadino di professione, si trasferì a Londra a 60 anni.

A 81 anni, dopo aver perso moglie e un figlio, iniziò a correre per ritrovare la serenità perduta e da quel giorno percorre 8-10 Km al giorno. A 97 anni si iscrisse alla maratona di Edimburgo e nel 2011, compiuti a famigerati 100 diventò il maratoneta più anziano di sempre a correre una maratona.

Oggi di anni ne ha 108 e continua a correre, per dimostrare a tutti noi che “Impossible in nothing”, non solo in uno spot pubblicitario, ma nella vita reale.

E tutti gli studi epidemiologici hanno dimostrato che le persone che fanno attività fisica con regolarità sono più longeve, più sane e invecchiano meglio e più lentamente.

Che tu sia una persona sedentaria o un appassionato di sport da endurance inserirò il tuo rapporto con il movimento nel contesto di una strategia mirata alla gestione di eventuali sintomi, alla prevenzione di malattie croniche, al rallentamento dell’invecchiamento, a coadiuvare eventuali trattamenti in corso. Se è vero che la sedentarietà è nociva è altrettanto vero che alcuni tipi di sport, specie quelli che comportano un eccessivo e prolungato sforzo per il corpo, possono essere altrettanto dannosi se non inseriti in uno stile di vita che possa modulare eventuali danni da stress.

Ed essendo la Medicina d’Insieme un approccio corale, nelle situazioni più complesse sarà preziosa la collaborazione di Colleghi dedicati (Medici dello Sport, Personal Trainer e Dietologi dello Sport) con l’obiettivo comune di rendere l’attività fisica uno strumento per raggiungere l’unico obiettivo importante: il benessere assoluto e duraturo.

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